Pokèmon Go arriva su Go Magazine. Oggi abbiamo scelto di parlarvi della nuova applicazione di Nintendo che mescola realtà aumentata, geolocalizzazione e nostalgia. Scopo del gioco è mostrare attorno a voi eventuali pokèmon da catturare e con cui combattere, realizzando il desiderio di coloro i quali seguivano il cartone animato e sognavano di diventare addestratori come Ash. In pochi giorni Pokèmon Go ha generato più traffico di Tinder ed altri siti gettonati e sta per raggiungere Twitter. Per comprendere appieno il successo immediato basti pensare che negli Stati Uniti hanno già coniato il termine ‘pokemoning’ per indicare l’attività di ricerca dei mostriciattoli. Tra chi gioisce all’idea di avverare il sogno abbandonato una generazione fa con i giochi Pokèmon per il Gameboy e chi si scaglia duramente contro l’applicazione pervasiva che distoglie fortemente dalla vera realtà, noi vediamo una via di mezzo alternativa.

I giocatori sono spinti a girovagare per la città per catturare Pikachu e gli altri Pokèmon che appaiono casualmente durante la loro passeggiata; attraversano luoghi di interesse come monumenti, chiese, stazioni della metropolitana che diventano palestre in cui allenare e far combattere tra loro i Pokèmon o posti dove far rifornimento di oggetti utili al gioco. Una cosa è certa, il vero motore del gioco è camminare, con tutti i benefici che esso comporta. C’è chi finalmente esce di casa vincendo pigrizia, depressione e scarsa voglia di movimento. Ci si incontra per strada per sperimentare la propria curiosità e condividerla con agli altri. Tutto ciò crea un’opportunità per le interazioni sociali e per aumentare il senso di appartenenza stimolando il senso di comunità globale.

Un risvolto positivo, quindi, non solo fisico ma anche emotivo e sociale. Per quanto possiate non essere stati appassionati al cartone giapponese, c’è da prendere atto del fatto che sviluppare il gioco con la nuova tecnologia della realtà aumentata è stata un’intuizione geniale. Basta possedere uno smartphone, scaricare gratuitamente la App ed attivare il GPS. Siamo sicuri, infatti, che questa App e tutte le altre che verranno sviluppate in futuro utilizzeranno le potenzialità di questa nuova tecnologia. Forse perché è gratis ed ora fa tendenza ma raramente si è visto un videogioco imporsi con tale forza nel panorama mondiale. Grazie alle milioni di generazioni di coloro che volevano diventare allenatori di Pokèmon per sfidare i propri compagni, oggi Pokèmon Go è diventato un vero e proprio fenomeno di costume e siamo sicuri che la sua influenza ci toccherà da vicino per un bel po’. Ne vedremo delle belle.

Avete già scaricato Pokèmon Go? Che ne pensate?

Sommario
Pokèmon Go: la nuova frontiera degli Smartphone
Nome articolo
Pokèmon Go: la nuova frontiera degli Smartphone
Descrizione
Hai già scaricato Pokèmon Go? Scopri di più sulla nuova app di Nintendo, ispirata al cartone animato giapponese, su Go Magazine
Autore
Nome Editore
Vittorio

Mostra ulteriori articoli correlati
Mostra di più By Vittorio Giannotti
Mostra di più in Tendenze nel mondo

Lascia un commento

L\'indirizzo email non verrà pubblicato.i campi richiesti sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Consigliamo anche

Dolce e Gabbana: trentesimo anniversario a Napoli

Dolce e Gabbana festeggia il trentesimo anniversario a Napoli. Scopri su Go-Magazine la sf…