📰 Fonti: vanityfair.it
Premio Costa Smeralda 2026: Cultura che Unisce
Il Premio Costa Smeralda si distingue nel panorama letterario italiano per una caratteristica unica: non accetta candidature da case editrici o autori. La selezione dei titoli per le sezioni Narrativa e Saggistica è affidata a una giuria composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, sotto la direzione di Stefano Salis. In questa settima edizione, Niccolò Ammaniti ha ricevuto il premio per il suo romanzo Il custode (Einaudi), mentre Adriana Cavarero è stata premiata per la saggistica con Il canto delle sirene (Castelvecchi). Entrambi i testi brillano per la loro scrittura incisiva e l’atmosfera evocativa.
Chiara Valerio ha descritto Il custode come un’opera che si inserisce luminosamente nel filone del fantastico della letteratura italiana. Elena Loewenthal ha invece definito il lavoro di Cavarero come un viaggio ricco di sapienza ed ironia, esplorando le melodie che le donne hanno sempre cantato.
La cerimonia, tenutasi il 18 aprile al Conference Center di Porto Cervo e condotta da Roberta Floris, ha visto anche la premiazione dello scrittore spagnolo Javier Cercas, insignito del Premio Internazionale. Durante un incontro con la stampa, Cercas ha discusso dell’importanza della cultura italiana e della complessità della letteratura, sottolineando che un libro deve saper cambiare il suo autore.
Il Premio Costa Smeralda, sostenuto dal Comune di Arzachena e da Smeralda Holding, rappresenta un importante appuntamento culturale per il nostro paese, promuovendo una letteratura che abbraccia e non divide. Per ulteriori aggiornamenti, seguite GoMagazine sui nostri social!

