📰 Fonti: ansa.it
Controversia sul trasporto scolastico a Fiavè
La situazione di tre alunni di quarta e quinta elementare a Fiavè ha sollevato un acceso dibattito. I ragazzi sono stati esclusi dal servizio di trasporto scolastico, poiché le loro abitazioni distano 960 metri dalla scuola, ovvero 40 metri in meno rispetto al chilometro richiesto dalla normativa provinciale per poter accedere al pulmino. I genitori dei bambini sottolineano che il tragitto pedonale alternativo è particolarmente pericoloso, dato che richiede di percorrere un tratto della strada statale 421 privo di marciapiede e caratterizzato da un elevato transito di mezzi pesanti, autobus e veicoli agricoli.
L’Assessorato provinciale ai Trasporti ha ricordato che il limite del chilometro è in vigore da oltre quindici anni e che la revisione delle richieste è programmata entro il 10 ottobre. Tuttavia, i genitori stanno chiedendo un intervento immediato prima dell’inizio dell’anno scolastico, fissato per il 10 settembre. La situazione rimane critica e la Provincia di Trento è al lavoro per trovare una soluzione, come riportato da ansa.it.

