📰 Fonti: roma.corriere.it
La crisi in Iran vista dal Ministro Crosetto
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha descritto la situazione attuale in Iran come la crisi più grave degli ultimi decenni, evidenziando la mancanza di insegnamenti appresi dalla storia, citando Hiroshima come esempio. Crosetto ha sottolineato che il multilateralismo ha fallito nel costruire anticorpi per affrontare le attuali sfide globali.
Nonostante l’esistenza dell’ONU, ha affermato che l’organizzazione ha perso la sua influenza e che ora, in un contesto di conflitto, ciò che conta è la potenza militare. Secondo il Ministro, la lunga durata dei conflitti è determinata dalla resistenza della parte più debole, come dimostrano i casi di Ucraina e Afghanistan.
Riguardo alla posizione di Donald Trump, Crosetto ha espresso la sua preoccupazione per la mancanza di coraggio dei collaboratori del presidente americano, i quali non osano contraddirlo. Ha anche criticato la modalità con cui la guerra è stata dichiarata, senza un adeguato confronto internazionale, lasciando l’Iran in una posizione di vantaggio.
Il Ministro ha ribadito che l’Italia ha preso una posizione seria contro questa guerra, ma ha anche sottolineato l’importanza del dialogo e della diplomazia. Crosetto ha avvertito che la leadership mondiale degli Stati Uniti è a rischio e che la situazione richiede un’attenzione urgente e concertata.

