📰 Fonti: tg24.sky.it
Attacco al convoglio italiano Unifil nel Sud del Libano
Nella giornata di oggi, un convoglio del contingente italiano dell’Unifil è stato oggetto di colpi di avvertimento da parte dell’esercito israeliano, mentre si trovava a breve distanza dalla base di Shama, diretto verso Beirut. I militari italiani, presenti in Libano per un mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sono stati costretti a ritornare alla base dopo che un mezzo blindato Lince è stato colpito. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma l’incidente ha innalzato notevolmente la tensione nell’area.
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha condannato fermamente l’accaduto, sottolineando che è inaccettabile mettere a rischio il personale ONU. Secondo quanto riportato da tg24.sky.it, Meloni ha invocato la cessazione immediata degli attacchi israeliani in Libano, che hanno già causato un numero inaccettabile di morti e sfollati.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha avuto un colloquio con il presidente libanese Joseph Aoun, esprimendo solidarietà per gli attacchi ingiustificati subiti dal Libano e dichiarando la necessità di evitare un ulteriore allargamento del conflitto. Tajani ha convocato l’ambasciatore israeliano per chiarire la situazione.
In un contesto di crescente preoccupazione, l’Italia ribadisce l’importanza di garantire la sicurezza dei propri soldati e dell’intero contingente Unifil, come riportato su tg24.sky.it.
Per rimanere aggiornati su questi sviluppi, seguite GoMagazine anche sui social.

