📰 Fonti: ansa.it
Tensione prima dei colloqui tra Usa e Iran
La situazione si fa tesa in vista dei colloqui tra Stati Uniti e Iran, previsti per oggi a Islamabad. I media iraniani dichiarano che se gli Stati Uniti accettano le precondizioni poste da Teheran, i negoziati potranno iniziare già domani. Tra le richieste di Iran figurano il cessate il fuoco in Libano e il rilascio degli asset iraniani bloccati, come riportato dall’agenzia ANSA.
Il vicepresidente americano Vance, a capo della delegazione Usa, ha avvertito Teheran di non sottovalutare la determinazione americana, dichiarando: Non ci prendano in giro. Dal canto suo, l’ex presidente Trump ha attaccato il regime iraniano per il mancato rispetto degli accordi, minacciando nuovi raid se non si raggiungerà un’intesa.
Secondo il New York Times, l’Iran sta affrontando difficoltà nel riaprire lo Stretto di Hormuz al traffico marittimo a causa delle mine posizionate nel canale. Questo rappresenta un ostacolo significativo alla conformità delle richieste americane e potrebbe complicare ulteriormente i prossimi incontri tra le delegazioni. La situazione rimane quindi precaria, con l’Iran incapace di localizzare e rimuovere tutte le mine, lasciando aperto il passaggio solo a navi che pagano un pedaggio.

