📰 Fonti: ansa.it
Un appello alla pace
In un contesto di crescente tensione internazionale, papa Leone ha fatto un forte appello ai leader mondiali durante una veglia di preghiera presso la basilica di San Pietro. “Fratelli e sorelle, i governanti delle Nazioni devono assumersi la loro responsabilità. È tempo di fermarsi!” ha esclamato Leone, sottolineando l’importanza di sedersi ai tavoli del dialogo piuttosto che a quelli del riarmo e della guerra.
La veglia ha visto la partecipazione di migliaia di cattolici in tutto il mondo, con eventi paralleli anche in Libano e Ucraina, dove la guerra continua a colpire le comunità. Leone ha esortato a superare la retorica bellicista che ha invaso anche alcuni ambienti religiosi e politici, affermando che nel Regno di Dio non c’è spazio per la violenza e l’ingiustizia.
Il Pontefice ha lanciato un accorato appello ai popoli di pace, invitandoli a unirsi per curare le ferite lasciate dalla guerra. “Convertiamoci a un Regno di pace che si edifica giorno per giorno”, ha dichiarato, esortando a combattere l’idolatria della guerra e del denaro.
Infine, il Papa ha concluso la cerimonia con una preghiera scritta di suo pugno, invocando la fine della follia della guerra e un futuro di amore e vita per la Terra.

