«Colorire il disegno» : il lessico delle arti nella scrittura politica di Machiavelli
Nel proemio al secondo libro dei Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio (1513-1517), Niccolò Machiavelli ha lasciato una lode esplicita e sentita del valore e della durevolezza delle opere d’arte, allorché, circa «quelle cose che si maneggiano e veggono» e in particolare le «cose pertinenti alle arti» (con allusione, quindi, all’esame del loro pregio quasi da fine connoisseur, …


