Dopo il ritiro a Shanghai, nessun allarme: il numero uno azzurro si prepara al Six Kings Slam in Arabia Saudita.
ROMA – Dopo la paura per il ritiro nel match contro Tallon Griekspoor a Shanghai, Jannik Sinner torna a casa. Nessun problema grave, solo crampi dovuti alle condizioni estreme del torneo cinese. A confermarlo è Supertennis, il canale ufficiale della FITP: “Sinner ha solo bisogno di qualche giorno di riposo”, si legge sul sito.
Il tennista altoatesino ha lasciato la Cina nella mattinata di oggi per rientrare a Montecarlo, dove trascorrerà alcuni giorni di recupero prima di tornare in campo. Il caldo, l’umidità e lo smog di Shanghai hanno messo a dura prova molti giocatori, non solo l’azzurro.
Nel corso della stessa giornata, anche Novak Djokovic è apparso provato durante il suo match contro Yannick Hanfmann, arrivando persino a dare di stomaco in campo. E il francese Giovanni Mpetshi Perricard, fresco vincitore su Taylor Fritz, ha parlato apertamente di “condizioni durissime”: “Sul 5-5 mi sembrava di morire in campo”, ha raccontato.
Per Sinner si è trattato del settimo ritiro in carriera, in una stagione comunque segnata da tre mesi di stop forzato. Lo staff potrebbe ora sottoporlo ad alcuni test per migliorare la gestione fisica e prevenire nuovi episodi simili, anche in vista dei prossimi impegni.
Il 15 ottobre, infatti, Sinner sarà tra i protagonisti del Six Kings Slam in Arabia Saudita, una delle esibizioni più prestigiose del calendario, con un montepremi da 6 milioni di dollari. L’anno scorso l’azzurro aveva trionfato battendo in finale Carlos Alcaraz.
Dopo l’evento saudita, il calendario di Sinner prevede l’ATP 500 di Vienna e il Masters 1000 di Parigi, che quest’anno cambia sede passando dal tradizionale palazzetto di Bercy alla nuova Defense Arena, dove potrebbe incrociare ancora una volta proprio Alcaraz.
Per ora, nessun allarme: solo una pausa ristoratrice per ricaricare le batterie.

