📰 Fonti: ansa.it
Scoperta choc nelle Marche
ANCONA, 04 APR – Nuove rivelazioni emergono riguardo al ritrovamento di oltre 50 carcasse di cani in una scarpata a Scossicci di Porto Recanati, in provincia di Macerata. La Procura di Macerata ha avviato un’indagine nei confronti di un uomo di 53 anni, accusato di uccisione di animali. Durante una perquisizione presso la sua residenza a Loreto, i carabinieri forestali hanno rinvenuto documentazione cartacea, un’agenda contenente nomi e numeri di telefono, strumenti vari e un cellulare che sarà oggetto di analisi. Gli inquirenti sospettano che l’uomo possa aver smaltito i cani su richiesta di terzi.
Le carcasse, tutte sprovviste di microchip, saranno sottoposte ad autopsia per determinare la provenienza e la razza degli animali. L’associazione “Lndc Animal Protection” ha avanzato l’ipotesi di uno smaltimento sistematico. La presidente dell’associazione, Piera Rosati, ha dichiarato: “Se queste ipotesi dovessero essere confermate, ci troveremmo di fronte a un sistema di morte lucido e organizzato, una visione aberrante che calpesta ogni principio etico”. Questi eventi sollevano interrogativi gravi sulla tutela degli animali e sulla necessità di un intervento incisivo da parte delle autorità competenti. (ansa.it)

