📰 Fonti: ansa.it
Maltrattamenti a figlio disabile: il giudice interviene
Una donna di 59 anni, residente a Napoli, è accusata di maltrattamenti nei confronti del figlio di 35 anni, affetto da disabilità al 100%. Le offese rivolte al figlio, come ‘non sei mio figlio, sei un fastidio’, sono state ritenute dal giudice tali da causare una ‘sofferenza morale e psichica’ alla vittima, provocando anche reazioni fisiche di malessere. A seguito delle indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, il giudice Fabrizia Fiore ha emesso un divieto di avvicinamento per la donna, che dovrà indossare un braccialetto elettronico.
Il figlio, che riceve una pensione di invalidità mensile di 1200 euro, è stato costretto a pagare l’affitto alla madre, altrimenti minacciato di essere sfrattato. Da alcuni mesi, il 35enne è riuscito a vivere autonomamente. Le condotte della madre sono state documentate tra gennaio 2021 e giugno 2025 e includono prelievi di denaro significativi, come un importo di 25 mila euro relativo a una polizza assicurativa, la cui documentazione non è stata rinvenuta. Questa situazione ha portato il giudice a sottolineare come tali azioni abbiano leso il decoro e la dignità del figlio, causando un grave stato di ansia e sofferenza.

