📰 Fonti: ansa.it
Violenza domestica a Vigevano
Un ragazzo di 19 anni è stato arrestato dai carabinieri a Vigevano, in provincia di Pavia, dopo aver aggredito brutalmente la sua compagna. I militari erano già intervenuti in passato nella loro abitazione a causa di maltrattamenti mai denunciati. Tuttavia, la situazione è apparsa molto più grave nel recente intervento.
La donna presentava evidenti segni di violenza: sangue dalla bocca, tagli ed escoriazioni su tutto il corpo. Le indagini hanno rivelato che durante una lite per motivi banali, il giovane ha colpito la compagna con pugni e con un manico di scopa. Dopo averla spinta a terra, le ha lanciato un badile prima di allontanarsi. Le ferite hanno causato alla vittima la frattura della mandibola e contusioni multiple, con una prognosi iniziale di 40 giorni, successivamente estesa a 80 giorni. Tuttavia, è probabile che ci vorrà molto più tempo per superare le ferite psicologiche causate da un’esperienza così traumatica.
Nonostante la gravità della situazione, la donna non ha denunciato il compagno. I carabinieri, una volta accertate le ferite e la prognosi, hanno proceduto d’ufficio, richiedendo alla Procura della Repubblica di Pavia una misura cautelare. Il giudice ha accolto la richiesta e il 19enne è stato trasferito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia.

