📰 Fonti: ansa.it
Disastro ecologico nel Golfo del Messico
Quaranta organizzazioni ambientali, tra cui Territorios Diversos para la Vida, CartoCrítica, Conexiones Climática e il Centro Mexicano de Derecho Ambiental, hanno lanciato un appello all’azienda statale Pemex affinché si assuma la responsabilità per il recente sversamento di idrocarburi nel Golfo del Messico. Questo incidente ha avuto un impatto devastante, colpendo oltre 900 chilometri di litorale.
Dopo che Pemex ha confermato che la causa dello sversamento è un problema legato al proprio oleodotto, le associazioni chiedono trasparenza riguardo al volume di idrocarburi rilasciato. Senza questi dati ufficiali, secondo i gruppi, non è possibile valutare adeguatamente i danni e pianificare le necessarie riparazioni. Inoltre, le organizzazioni richiedono chiarezza sui costi di pulizia e un piano di restauro integrato.
Le associazioni ambientaliste considerano insufficiente la rimozione di tre funzionari responsabili della gestione dell’emergenza, sottolineando che il semplice licenziamento di chi ha nascosto informazioni non risolve i danni ambientali causati. Infine, avvertono che i sussidi governativi destinati ai pescatori non compensano la perdita di reddito né eliminano l’obbligo di ripristinare gli ecosistemi colpiti dalla catastrofe. Come riportato da ansa.it, la situazione rimane critica e necessita di azioni immediate.

