📰 Fonti: ansa.it
Due albanesi arrestati per un agguato armato
Due uomini di origine albanese, di 44 e 29 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Mestre, in provincia di Venezia, per il tentato omicidio di un uomo avvenuto il primo luglio scorso. Le ordinanze di arresto sono state emesse dal Gip di Venezia e sono state eseguite con l’assistenza del Nucleo Investigativo dell’Arma di Venezia e di un’unità cinofila dei Carabinieri di Torreglia (Padova). Le accuse a carico dei due comprendono tentato omicidio e detenzione abusiva di un’arma da fuoco.
Le indagini sono state avviate dopo che la vittima era stata aggredita nei pressi della propria abitazione, colpita al collo e alla spalla da colpi di pistola. I Carabinieri, durante le perquisizioni, hanno trovato munizioni dello stesso calibro utilizzato nell’aggressione, oltre a materiale legato allo spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riportato da ansa.it, il motivo dell’aggressione sarebbe riconducibile a dissidi legati al traffico di droga nella zona di Mirano, da cui la vittima cercava di allontanarsi per avviare un percorso di legalità.
Inoltre, erano già state raccolte minacce nei confronti della vittima, risalenti a febbraio, che non avevano avuto conseguenze immediate. Nonostante le ferite, la vittima era riuscita a fuggire e nascondersi nella vegetazione circostante. Le forze dell’ordine continuano a indagare sul caso.

