📰 Fonti: ansa.it
Nordio esprime preoccupazione per l’uso delle intercettazioni
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha espresso la sua soddisfazione per il voto su Andrea Delmastro, evidenziando però le problematiche legate all’uso delle intercettazioni nelle indagini. Secondo Nordio, la procura ha presentato una richiesta generica riguardante le comunicazioni di un parlamentare, ma il vero problema risiede nel fatto che il sequestro dei telefonini porta alla violazione della vita privata degli individui coinvolti.
Il ministro ha sottolineato che, per selezionare le informazioni utili alle indagini, si finisce per esaminare anche dati intimi che potrebbero riguardare terze persone, definendo questa pratica inammissibile e irrazionale. Nordio ha quindi sollecitato la necessità di trovare un sistema alternativo che consenta l’uso delle intercettazioni in modo più controllato, proteggendo la privacy degli individui e evitando che informazioni non pertinenti finiscano sui mezzi di comunicazione.
In merito al possibile ricorso da parte delle forze di centrosinistra alla Corte Costituzionale, Nordio ha affermato che le opposizioni hanno il diritto di procedere come ritengono opportuno, ma ha ribadito la chiarezza delle prerogative costituzionali dei parlamentari, lasciando al giudice la decisione finale. Le sue dichiarazioni sono state riportate da ansa.it, che continua a seguire l’evolversi della situazione.

