📰 Fonti: ansa.it
La storica celebrazione dell’indipendenza
Il 15 settembre 1821 rappresenta una data fondamentale per cinque nazioni del Centro America: Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua e Costa Rica. In quel giorno, le autorità della Capitaneria generale del Guatemala firmarono l’Atto d’indipendenza, segnando l’emancipazione dall’Impero spagnolo. I rappresentanti delle province si riunirono a Città del Guatemala per siglare il documento cruciale per la loro autonomia.
Questo passaggio storico si realizzò in un contesto di transizione pacifica, grazie all’azione preventiva delle élite locali, che cercarono di evitare conflitti popolari. Le influenze del Piano di Iguala in Messico e l’indebolimento del potere spagnolo in Sudamerica giocarono un ruolo significativo in questo processo.
Successivamente, dopo la dichiarazione di indipendenza, le province furono temporaneamente annesse al Primo Impero Messicano di Agustín de Iturbide. Tuttavia, a seguito della caduta di quest’ultimo nel 1823, si costituì la Repubblica Federale del Centroamerica. Le tensioni interne portarono infine allo scioglimento definitivo della federazione tra il 1838 e il 1841, dando origine alle cinque repubbliche che conosciamo oggi. Queste nazioni continuano a commemorare il 1821 come il simbolo della loro libertà e autonomia.

