📰 Fonti: ansa.it
Manifestazione neonazista in Trentino: l’appello del Pd
La prossima edizione dell’evento neonazista ‘Ritorno a Camelot’ è in programma all’inizio di settembre in una località del nord Italia, con forti sospetti che possa tenersi in Trentino. Questa denuncia arriva da Alleanza Verdi Sinistra del Trentino, che ha annunciato che Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
L’onorevole Sara Ferrari del Partito Democratico esprime preoccupazione per la possibilità che un raduno internazionale di promozione dell’odio razziale e del suprematismo si tenga in un territorio già segnato da eventi storici drammatici. In una nota, Ferrari sottolinea l’inaccettabilità di una simile manifestazione, soprattutto in concomitanza con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per le celebrazioni dell’80º anniversario dell’autonomia trentina.
Ferrari lancia un appello alle autorità competenti, esortandole a non autorizzare eventi apertamente antidemocratici e neofascisti, in contrasto con i principi della Costituzione italiana. Inoltre, nel programma divulgato su Telegram, si evidenziano incontri culturali e concerti che esaltano valori violenti e personaggi storici controversi.
Pur non essendo ancora confermata, la location potrebbe essere nella zona della Val San Valentino, in Rendena, attirando neofascisti da tutta Europa, con possibili implicazioni per la sicurezza locale. AVS invita tutte le forze politiche democratiche del Trentino a unirsi contro questo evento e collaborare con le autorità per impedirne la realizzazione.

