La polizia danese ha reso noto di aver ritrovato all’interno di una borsa, appesantita con dei metalli, alcuni arti, compresa la testa, della giornalista svedese Kim Wall.
Il busto della reporter è stato ritrovato lo scorso 21 Agosto, nella baia di Copenaghen. Le autorità danesi identificarono i resti come appartenenti alla giornalista freelance, affermando che gli arti mancanti erano stati deliberatamente tagliati.
La Wall, giornalista freelance trentenne, era scomparsa lo scorso 10 Giugno, dopo essersi imbarcata nel sottomarino di proprietà dell’inventore, di origini danesi, Peter Madsen per raccogliere informazioni sull’imbarcazione. Il sottomarino era affondato poche ore dopo che la giornalista era salita a bordo.
Peter Madsen, dopo aver cambiato più volte versione circa le sorti della donna e dell’imbarcazione, è ora accusato di aver ucciso la Wall e di aver affondato deliberatamente il sottomarino per occultare l’omicidio commesso.



