📰 Fonti: ansa.it
Funerali di Umberto Bossi: tensione a Pontida
Pontida ha ospitato una cerimonia emozionante per i funerali di Umberto Bossi, il fondatore della Lega, scomparso all’età di 84 anni. Durante l’evento, alcuni militanti del Partito popolare per il Nord, fondato da Roberto Castelli, si sono scagliati contro Matteo Salvini, presente con una camicia verde, intonando cori come Molla la camicia verde, vergogna. Gli animi si sono scaldati mentre Salvini saliva i gradini dell’abbazia, con i presenti che scandivano Bossi, Bossi e qualcuno che ha urlato anche vergogna.
Un grande striscione bianco con la scritta verde Una vita senza libertà non è vita ha accolto i partecipanti all’ingresso di Pontida. La celebrazione si è svolta presso l’abbazia di San Giacomo, dove centinaia di militanti, molti con fazzoletti verdi e bandiere rosse con il leone di San Marco, hanno fatto sentire la loro presenza. Il maxi schermo installato all’esterno ha permesso a tutti di seguire la cerimonia, limitata a soli 400 posti all’interno, riservati a familiari e autorità, tra cui la premier Giorgia Meloni.
Alessio, un giovane assessore, ha condiviso la sua ammirazione per Bossi, dicendo che è stato il suo idolo fin da bambino e la ragione per cui ha intrapreso la carriera politica. Tra i presenti anche l’ex europarlamentare Mario Borghezio, che ha dichiarato: Questa è la mia dichiarazione oggi, solo con Bossi. La cerimonia ha rappresentato un momento di grande significato per i sostenitori di Bossi e della Lega.

