📰 Fonti: ansa.it
Un messaggio chiaro dal Presidente
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato Seveso per commemorare il cinquantesimo anniversario della fuoriuscita di diossina dalla fabbrica Icmesa, un evento che ha segnato uno dei più gravi disastri ambientali in Italia. Durante il suo intervento, ha ribadito l’importanza di rifiutare ogni idea che possa giustificare un compromesso tra costi umani e vantaggi economici. Le sue parole fanno eco alla tragedia che ha colpito la comunità locale, sottolineando la necessità di una maggiore responsabilità aziendale.
Il bosco delle querce e il ricordo
La sindaca Alessia Borroni ha descritto il Bosco delle querce, creato nell’area un tempo inquinata, come l’anima di Seveso. Nonostante il passato traumatico, la comunità si sta rialzando, con il desiderio di ricordare e al contempo guardare al futuro. La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità locali e di coloro che vissero in prima persona la tragedia. Mattarella ha reso omaggio a Carlo Galante, l’operaio che salvò vite, definendolo un eroe.
Un futuro di responsabilità
Mattarella ha riconosciuto l’evento come un momento cruciale nella coscienza collettiva italiana ed europea, evidenziando l’importanza della cultura della sicurezza e della prevenzione. La commemorazione di oggi non è solo un atto di memoria, ma un richiamo alla responsabilità collettiva. La vita e il futuro, ha concluso il Presidente, sono nuovamente nelle mani della comunità di Seveso. Un invito a seguire GoMagazine per ulteriori aggiornamenti è d’obbligo.

