📰 Fonti: ansa.it
Il reclamo del Barcellona alla Uefa
Il Barcellona ha comunicato di aver formalizzato un reclamo alla Uefa, denunciando un evidente errore arbitrale durante la gara d’andata dei quarti di finale di Champions League, persa in casa contro l’Atletico Madrid con un punteggio di 0-2. Nel comunicato ufficiale, il club catalano ha affermato che l’arbitraggio ha violato le norme del regolamento, influenzando in modo diretto l’andamento della partita e il suo esito.
Il episodio controverso è avvenuto al 55′ quando, durante un rinvio dal fondo, il giocatore dell’Atletico Madrid Marc Pubill ha toccato il pallone con la mano all’interno dell’area di rigore, dopo che il portiere Juan Musso lo aveva passato. L’arbitro rumeno Istvan Kovacs non ha fischiato il fallo, e il Var non ha segnalato l’infrazione, suscitando la reazione di rabbia da parte dei giocatori e dello staff del Barcellona.
L’allenatore Hansi Flick ha commentato: ‘Non ci posso credere. Il portiere ha calciato, il giocatore ha fermato la palla con la mano e poi il gioco è ripreso. Per me è un cartellino rosso o almeno un secondo giallo, quindi rosso, e un rigore. Questo avrebbe potuto cambiare completamente la partita’. L’Atletico era in vantaggio per 1-0 al momento dell’episodio contestato.
Il Barcellona ha richiesto un’indagine approfondita, l’accesso alle comunicazioni dell’arbitro, e, se necessario, un riconoscimento ufficiale degli errori commessi, insieme all’attuazione delle misure appropriate. La partita di ritorno si disputerà il 14 aprile a Madrid.

