📰 Fonti: ansa.it
Preoccupazioni per la preparazione del sistema sanitario
Secondo Pierino di Silverio, segretario del principale sindacato dei medici ospedalieri, il sistema sanitario italiano non sarebbe in grado di affrontare una nuova emergenza pandemica. In un’intervista all’ANSA, ha evidenziato che, sebbene attualmente non ci siano timori per la diffusione dell’hantavirus, la carenza di medici rimane un problema irrisolto. Rispetto al 2020, la situazione non è cambiata significativamente e il potenziamento della medicina territoriale, previsto dopo il Covid, non ha mai preso realmente piede.
I medici sottolineano l’importanza di prevenire il sovraccarico delle terapie intensive. Durante la pandemia di Covid-19, si è notata una mancanza di anestesisti, e questa criticità persiste. Le case di comunità, che dovrebbero supportare la medicina territoriale, hanno avviato il loro operato a fatica. Di Silverio ha dichiarato che, sebbene oggi si abbia una maggiore conoscenza scientifica rispetto al virus Sars-Cov-2, il problema degli organici resta centrale. Senza un adeguato numero di professionisti, il sistema non riuscirebbe a gestire un nuovo impatto assistenziale e psicologico simile a quello del passato.
In particolare, i servizi sanitari territoriali necessitano di strumenti diagnostici, miglioramenti organizzativi e maggiori investimenti nel personale. Siamo ancora lontani dall’essere pronti per affrontare un’altra emergenza sanitaria.

