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Luna Blu: significato e visibilità
Un anno solare è composto da 12 cicli lunari completi, con l’aggiunta di circa 11 giorni. Tuttavia, ogni due o tre anni, si verifica un anno in cui si contano 13 lune piene. La durata di un ciclo lunare è di circa 29 giorni e mezzo, il che significa che in media, ogni stagione ospita tre lune piene. Il Virtual Telescope Project spiega che quando in una stagione si presenta una quarta luna piena, quella che occupa la terza posizione è chiamata Luna Blu. Questo termine, di origine anglosassone, sottolinea la rarità di tale evento, simile a dire ‘una volta ogni morte di Papa’. È importante notare che la Luna non assume realmente un colore blu.
Il 31 maggio 2026, alle 08:45 GMT (10:45 in Italia), la Luna raggiungerà la fase di plenilunio per la seconda volta nello stesso mese. Questa Luna piena si distingue anche per un altro motivo: si verificherà solo 19 ore prima che la Luna raggiunga l’apogeo, il punto più lontano dalla Terra nella sua orbita. Sarà quindi la Luna piena più distante del 2026 e, di conseguenza, la più piccola dell’anno. Il suo disco apparente apparirà circa il 6% più piccolo e il 10% meno luminoso rispetto a una Luna piena media. Il Virtual Telescope Project la definisce Microluna Blu, un termine che, sebbene non scientifico, evidenzia le peculiarità di questo fenomeno. Gli appassionati possono osservare la Luna Blu nelle serate di sabato e domenica.

