📰 Fonti: ansa.it
Mattarella e l’uso strumentale della fede
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso una forte condanna nei confronti dell’uso strumentale della fede, sottolineando come questa pratica possa dar vita a satrapie alimentate dalla morte e dalla violenza. Durante il suo intervento nell’Aula della Camera, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dalla prima seduta dell’Assemblea costituente, Mattarella ha evidenziato che la fede non è solo un aspetto personale e intimo, ma possiede anche una dimensione collettiva in grado di promuovere la pace, la tolleranza e il rispetto reciproco.
Il Presidente ha messo in guardia contro le narrazioni crude e distorte che, alimentate dalla guerra, si oppongono ai valori di convivenza pacifica. Mattarella ha ribadito come molti leader religiosi abbiano più volte denunciato questa impostura, definendola capace di avvelenare l’anima e provocare danni irreparabili. L’auspicio è che la fede possa continuare a essere un veicolo di relazioni positive e di pace, piuttosto che uno strumento di divisione e conflitto.

