📰 Fonti: ansa.it
Operazioni di soccorso nel Pollino
Le operazioni di ricerca e salvataggio di un escursionista disperso sul massiccio del Pollino si sono concluse nella serata di ieri. L’uomo, localizzato poco prima di mezzanotte nei pressi di Fontana di Ratto, a 1.400 metri di altitudine nel comune di Frascineto, è stato tratto in salvo grazie all’intervento della Stazione Pollino del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese. Le operazioni hanno beneficiato di avanzate tecnologie e della collaborazione delle forze dell’ordine, come riportato da ansa.it.
La vicenda ha avuto inizio quando due escursionisti, entrambi provenienti dalla provincia di Cosenza e di età compresa tra i 50 e i 55 anni, hanno deciso di separarsi. Mentre uno di loro ha continuato a pernottare in tenda, l’altro ha tentato di tornare a casa ma ha perso l’orientamento. Dopo essersi smarrito nel fitto bosco, ha subito lievi escoriazioni durante una caduta su un pendio ripido.
La moglie dell’escursionista, preoccupata per il ritardo nel rientro, ha allertato i Carabinieri di Corigliano Rossano. I soccorritori sono intervenuti rapidamente, inizialmente individuando l’auto dell’uomo parcheggiata all’inizio del sentiero. A facilitare il salvataggio è stato l’uso di un drone dotato di termocamera, che ha permesso di localizzare l’escursionista nella zona di Fontana di Ratto, come evidenziato da ansa.it. Dopo essere stato assistito dai tecnici sanitari, l’uomo è stato riportato in sicurezza a valle, dove ha potuto riunirsi con i suoi familiari.

