📰 Fonti: ansa.it
Il nodo della presenza straniera nelle scuole
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha affrontato il tema della concentrazione di studenti stranieri nelle classi italiane, sottolineando che nessun governo precedente ha trovato una soluzione. Durante un intervento a L’Aria che tira su La7, ha dichiarato che esistono 34mila classi con oltre il 30% di studenti stranieri, ma il numero reale potrebbe essere inferiore se si escludono quelli che parlano bene l’italiano e quelli nati in Italia.
Valditara ha evidenziato come la circolare Gelmini, pur riconoscendo il problema, non abbia mai portato a un’implementazione efficace. Ora, il provveditorato avrà il compito di gestire le iscrizioni, soprattutto nei casi in cui ci sia un eccesso di studenti stranieri. In caso di difficoltà nell’inserimento, il governo ha previsto un finanziamento di 14 milioni di euro per l’insegnamento della lingua italiana ai ragazzi che ne hanno bisogno.
Il ministro ha anche chiarito che il decreto, discusso per mesi, è il risultato di un percorso avviato l’anno scorso per specializzare i docenti nell’insegnamento dell’italiano ai nuovi arrivati. Nonostante questo, studenti e organizzazioni, come Osa, hanno già protestato contro le misure, ritenute discriminanti. Un flash mob è previsto a Roma per oggi pomeriggio, a testimonianza del malcontento generale.

