📰 Fonti: ansa.it
Un’ovazione per il Presidente Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato accolto con un lungo applauso e una standing ovation al suo arrivo alla Scala di Milano, dove ha partecipato alla celebrazione per i 120 anni della CGIL. Mattarella ha salutato i presenti in platea, tra cui Sergio Cofferati, Maurizio Landini e la ministra Calderone. L’applauso si è concluso con le prime note dell’inno nazionale eseguito dall’orchestra del teatro.
Durante il suo intervento, il segretario della CGIL, Maurizio Landini, ha espresso gratitudine per la presenza del Presidente, definendolo il garante dell’unità della Repubblica e della Costituzione. Ha sottolineato l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro e ha dichiarato che si deve vivere di lavoro, non morire.
Landini ha poi evidenziato come l’aumento delle spese militari non garantisca maggiore sicurezza, ma comprometta investimenti fondamentali in salari, sanità e istruzione. Ha inoltre richiamato l’attenzione sui conflitti armati attuali, affermando che la guerra ha preso il posto della politica e della diplomazia, con il diritto internazionale spesso violato. Ha citato le parole del Papa, sottolineando il desiderio di costruire una pace duratura e un’Europa basata sulla cooperazione e il riconoscimento del multilateralismo.

