📰 Fonti: ansa.it
Verso la votazione sulla riforma elettorale
La Camera dei Deputati si prepara a un’importante votazione giovedì prossimo, quando saranno esaminate le pregiudiziali sulla riforma elettorale. Antonio Tajani, leader di Forza Italia, ha rassicurato che non ci saranno “franchi tiratori” dal suo partito, ma il timore che qualcosa possa andare storto persiste nel centrodestra. Infatti, una nuova sconfitta potrebbe portare a elezioni anticipate.
Elly Schlein, segretaria del PD, ha sottolineato che le destre hanno fallito e ha chiesto elezioni immediate. Nel frattempo, Carlo Calenda sta cercando di far emergere il suo partito, Azione, in un contesto politico complesso. I sondaggi indicano che, senza Roberto Vannacci nella coalizione di Giorgia Meloni, il campo progressista sarebbe in vantaggio, come dimostrato dall’ultima rilevazione di Ipsos Doxa per il Corriere della Sera.
La proposta di modifica sulla raccolta firme e sull’alternanza di genere è al centro del dibattito, con possibilità di ricorsi alla Corte costituzionale. Stefano Benigni di Forza Italia ha difeso la presenza femminile nelle liste, mentre Elena Bonetti di Azione ha criticato la proposta attuale, che garantirebbe solo il 15% di donne in Parlamento.
Con le attuali rilevazioni, il centrodestra senza Vannacci è calato al 39,4%, mentre il centrosinistra è salito al 44,5%. La presenza di Vannacci potrebbe alterare questi equilibri, ma non garantisce la vittoria. La situazione è in continua evoluzione e tutti gli occhi sono puntati su ciò che accadrà nelle prossime settimane.

