📰 Fonti: ansa.it
Sospensione di Ranucci dalla Rai
Sigfrido Ranucci, noto conduttore di Report, è stato sospeso per dieci giorni dalla Rai con effetto immediato, un provvedimento che include anche la sospensione della retribuzione. Questa decisione giunge nel contesto della pending pronuncia del giudice del lavoro riguardo al ricorso d’urgenza presentato dai legali del giornalista contro la sua rimozione dalla conduzione del programma.
L’avvocato di Ranucci, Roberto De Vita, ha annunciato che verrà presentato un ricorso legale. Nonostante la situazione, Ranucci ha condiviso un messaggio sui social ispirato da De Gregori, preannunciando i suoi prossimi eventi pubblici, incluso un incontro previsto per sabato a Bologna.
Le motivazioni della sospensione sono legate a quattro contestazioni disciplinari, tra cui l’accesso di Laura Cianfoni, ex sindacalista e sostenitrice di Ranucci, alle sedi Rai, la diffusione di conversazioni private con il parlamentare M5s Dario Carotenuto, l’inoltro di email aziendali a Valter Lavitola e la presunta denigrazione di colleghi come Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi. Quest’ultimo era inizialmente indicato come possibile successore di Ranucci, ma ha poi rinunciato, lasciando il posto a Claudia Di Pasquale, prevista in palinsesto dall’8 novembre.
Il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha espresso riserve sulla possibilità di un reintegro di Ranucci, definendo le speranze in merito come improbabili. Intanto, i rappresentanti del Movimento Cinque Stelle hanno commentato le dichiarazioni di Corsini, sottolineando una presunta impunità nelle scelte editoriali della Rai. In attesa della decisione del giudice, la Rai ha prorogato il termine per Ranucci fino al 13 ottobre per decidere il suo futuro all’interno dell’azienda.

