📰 Fonti: vanityfair.it
Cate Blanchett e il suo nuovo progetto cinematografico
Cate Blanchett ha deciso di intraprendere un percorso significativo con la sua casa di produzione Dirty Films, portando sul grande schermo Fashionopolis, un adattamento dell’omonimo saggio-inchiesta di Dana Thomas. Questo libro, considerato una pietra miliare, esplora in profondità l’impatto devastante del fast fashion, evidenziando l’impronta ecologica dei milioni di capi prodotti ogni minuto e lo sfruttamento della manodopera.
Un’industria da tremila miliardi di dollari
Attualmente in fase di preproduzione, il film intende svelare il lato oscuro di un’industria globale da tremila miliardi di dollari, affrontando il problema dell’usa e getta. Cate Blanchett, conosciuta per le sue scelte di moda sostenibile, è la persona ideale per rappresentare questa causa. Ha dimostrato più volte che è possibile vestirsi in modo etico, sfoggiando lo stesso abito in diverse occasioni senza mai apparire ripetitiva.
Un racconto visivo coinvolgente
Per rendere accessibile una tematica complessa, è stato scelto come regista Reiner Holzemer, noto per aver realizzato ritratti di stilisti rinomati. La sceneggiatura è firmata da Dana Thomas, che intende dare voce a stilisti innovatori e scienziati impegnati nel cambiamento. Non si tratta di un processo alle intenzioni, ma di un’opportunità per esplorare alternative sostenibili nel mondo della moda.
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