📰 Fonti: ansa.it
La situazione in Cisgiordania è inaccettabile
Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha espresso preoccupazione riguardo agli eventi in Cisgiordania, definiti “inaccettabili”. Durante il Meeting di Rimini, Zuppi ha sottolineato l’importanza di difendere la convivenza e i diritti umani, in particolare quelli della popolazione araba. “Non possiamo permettere che i diritti di tutti vengano calpestati”, ha affermato, aggiungendo che la Chiesa continuerà a offrire supporto, collaborando con il Patriarcato latino di Gerusalemme.
Il cardinale ha richiamato l’attenzione sul messaggio del Vangelo, che invita a non chiudersi in enclave e a perseguire l’amicizia piuttosto che l’inimicizia. “Dobbiamo uscire incontro a tutti”, ha ribadito, citando la necessità di costruire una comunità inclusiva in un periodo di crescente divisione. Zuppi ha anche menzionato i recenti eventi di violenza, come la morte di un quattordicenne palestinese, Islam Ahmad Ajjouri, durante un raid israeliano a Nablus, e l’aggressione di un colono a un anziano palestinese in difficoltà.
È fondamentale che la Chiesa si assuma la responsabilità di promuovere la pace e la giustizia, come sottolineato da Zuppi. La continua escalation di violenza richiede un’azione concertata e una riflessione profonda su come costruire un futuro migliore per tutte le comunità coinvolte. La situazione attuale è fonte di grande preoccupazione e richiede l’attenzione della comunità internazionale. Per ulteriori aggiornamenti, seguite GoMagazine anche sui social.

