📰 Fonti: ansa.it
Preoccupazione per la revisione del prontuario farmaceutico
La senatrice Annamaria Furlan, capogruppo di Italia Viva in Commissione Sanità, ha espresso forte preoccupazione riguardo alle ipotesi di revisione del prontuario farmaceutico da parte dell’Aifa. Secondo stime riportate dalla stampa, questa revisione potrebbe comportare un incremento di costi fino a un miliardo di euro a carico dei cittadini, mettendo a rischio l’accesso alle cure per migliaia di persone.
La necessità di rivedere il prontuario è legata al superamento del tetto di spesa programmatico da parte delle Regioni, con una spesa farmaceutica che ha raggiunto i 4,7 miliardi di euro. Di questa somma, metà è coperta dalle Regioni e l’altra metà dalle aziende farmaceutiche. L’Aifa sta esplorando l’idea che lo Stato paghi solo il prezzo più basso di medicinali all’interno della stessa categoria. Tuttavia, molte aziende hanno già rifiutato le richieste di abbattimento dei listini.
Furlan ha criticato il governo per la mancanza di una strategia condivisa, notando che mentre il ministro Schillaci esprime dubbi, il sottosegretario Gemmato propone un approccio diverso sulla distribuzione dei farmaci. La senatrice ha avvertito che si sta delineando un conflitto interno alla maggioranza su un tema così cruciale come l’accesso ai medicinali. Ha concluso affermando che non è accettabile scaricare sui cittadini i costi delle inefficienze del sistema e che è fondamentale garantire la continuità terapeutica e i diritti dei pazienti.

