Home Musica Il Flautista Campano Salvatore Terracciano e i traguardi internazionali. L’intervista inedita.

Il Flautista Campano Salvatore Terracciano e i traguardi internazionali. L’intervista inedita.

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Ciao Salvatore, è un piacere averti sul nostro magazine digitale e proporre nella nostra rubrica musica i talenti campani.

Ma partiamo subito chiedendoti le tue origini:

  • Sono Salvatore Terracciano e nasco a Napoli il 5 marzo 1986, in una famiglia dove si respira musica da sempre. Papà Pasquale in quegl’anni era una delle voci del Gruppo Operaio “E Zezi” di Pomigliano d’Arco (NA), mio fratello Carmine da piccolo studia contemporaneamente la batteria e la chitarra classica, per poi dedicarsi a quest’ultima. Io invece dopo un primo approccio al pianoforte all’età di 6 anni, inizio a cantare a 9 anni nel gruppo di musica popolare di famiglia “Napoli Extra Comunitaria” formato dall’intera famiglia, mamma Lina compresa, e sporadicamente allargato a musicisti ospiti.

Da sinistra: Salvatore, il papà Pasquale e il fratello maggiore Carmine.

Con l’inizio dello studio del flauto traverso alla scuola media Catullo di Pomigliano, sezione ad indirizzo musicale con il prof. Mauro Bibbò, inizio a prediligere l’aspetto musicale a discapito di quello cantato.

A quanto pare avevi le idee chiare da subito! Quindi desumo che hai partecipato presto a diversi concorsi?

  • Inizio a partecipare ai primi concorsi a premio riscuotendo soddisfazioni già finita la scuola media; il primo traguardo è stato entrare al conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino dove sono stato seguito dal Maestro Giuseppe Urciuolo. Ma è solo durante una visita al Teatro San Carlo di Napoli, dove assistendo alla prova generale dell’opera “Carmen” di G. Bizet che capisco qual è il mio sogno ovvero diventare un musicista professionista.

Infatti terminato il percorso in conservatorio per flauto traverso con votazione 10/10 a 19 anni, contemporaneamente inizio il perfezionamento con Andrea Oliva (primo flauto solista dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia).

IN CONCERTO COL MAESTRO OLIVA

Nel 2016, entro a far parte dell’Accademia per Professori d’Orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, dove firmerò anche il mio primo contratto musicale, partecipando all’opera “La Bohème” di G. Puccini.

Tra il 2007 e il 2010 frequento il Biennio di II Livello in Flauto e il Biennio di Didattica Musicale al conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e inizio a lavorare come insegnante precario alle scuole medie ad indirizzo musicale, prima nella provincia di Cosenza e poi ad Anacapri.

Quindi potevi dedicarti all’insegnamento scolastico, ma evidentemente il tuo sogno primario di essere musicista professionista primeggia, infatti dal tuo curriculum leggo che le esperienze proseguono in quell’ambito?

  • Si, nel frattempo riesco ad avere altre esperienze lavorative con l’orchestra del Teatro Marrucino di Chieti, l’orchestra delle province di Matera e Potenza, il Piccolo Teatro di Milano, l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, il Ravello Festival, il Cantiere d’Arte di Montepulciano. Partecipo inoltre a numerosi concorsi a premio in qualità di solista e con formazioni da camera con i pianisti Eugenio Catone dapprima e Massimo Spada poi (FOTO CONCERTO CON MASSIMO SPADA), raggiungendo sempre le prime posizioni; tra gli altri: il concorso “F. Cilea” di Palmi, “M. Fiorindo” di Nichelino e “L. Nono” di Venaria Reale, ecc. Ovviamente al fine di migliorarmi, proseguo il perfezionamento con flautisti quali Sir James Galway (FOTO con sir. James e Lady Jeanne Galway), Bruno Cavallo, Davide Formisano, Silvia Bellio, Giampaolo Pretto, e frequento il Biennio di II livello di Musica da Camera al conservatorio “S. Cecilia” di Roma con il M° Roberto Galletto.

Mi permetti di dire però che la svolta professionale, lavorativa e d’ esperienze per il mondo arriva anche ed in particolare con l’arma dei Carabinieri?

  • Nell’ottobre 2010 risulto vincitore del concorso alla Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri. Questo mi ha permesso di collaborare con artisti quali Ennio Morricone, Andrea Bocelli, Renato Bruson, Giovanni Sollima

(in foto col Violoncellista Giovanni Sollima)

e di esibirmi sui palcoscenici più importanti d’Italia e non solo: Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Auditorium Parco della Musica di Roma, Auditorium Lingotto di Torino, Kennedy Center for the Performing Arts di Washington(STATI UNITI), al Lincoln Center di New York(STATI UNITI),Piazza Rossa di Mosca, Convocation Hall di Toronto(CANADA), Teatro Coliseo di Buenos Aires(ARGENTINA), Anfiteatro di Doha in Qatar, Expo 2021 di Dubai.

(Foto Expo Dubai 2021)

Cavolo, un bel giro del mondo e dei traguardi eccellenti. Siamo alla conclusione, dopo la pandemia che ci ha colpiti e con l’auspicio che ci lasci del tutto, quali sono i tuoi ultimi progetti?

  • Dal 2021 ho collaborato per circa 6 mesi con il conservatorio “S. Cecilia” di Roma in veste di docente esterno per l’esame di “Passi d’Orchestra”; e da giugno 2021 mi occupo della direzione artistica insieme al pianista Massimo Spada della prima edizione del Festival di Musica da Camera “I tramonti di Tinia” a Sutri (VT)

(In quartetto al Festival Tramonti di Tinia).

Indichiamo ai lettori i canali social per chi volesse seguire le tue esibizioni:

CANALE YOUTUBE https://youtube.com/channel/UCN4b0k6hncVzdxWqA0iWf3A

CANALE INSTAGRAM  https://instagram.com/salvatoreterracciano86

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