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I Normanni a Napoli.

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Allontanata la minaccia Longobarda, la città Napoletana passò sotto il dominio dei Normanni guidati da Ruggero II d’Altavilla.

Ma chi erano questi Normanni che in poco tempo conquistarono tutto il sud Italia?

I Normanni erano un popolo proveniente dalla Scandinavia e dalla Danimarca conquistando vari territori europei tra cui la Francia.

In Francia grazie all’appoggio di Carlo III, si stanziarono nel territorio occidentale fondando la regione della Normandia. A causa di un sopraffollamento migrarono verso l’Italia meridionale e si stabilirono ad Aversa dove crearono la base per la conquista dell’Italia meridionale.

A Napoli la resistenza del Duca Sergio VII portò ad una serie di scontri che si conclusero con la resa della città partenopea.

Una delle dinastie normanne più importanti furono gli Altavilla, da questa famiglia emerse la figura di Ruggero II che si fece incoronare Re di Sicilia a Palermo nel 1130 dall’antipapa Anacleto.

Nel 1140 con l’accordo stipulato a Benevento una delegazione napoletana concesse a Re Ruggero le chiavi della città.

La conquista Normanna di Napoli non fu semplice, Re Ruggero trovò una forte resistenza da parte dei napoletani appoggiati dal Papa Innocenzo II, ma la situazione cambiò nel 1139 quando il Papa fu imprigionato e i Napoletani furono costretti alla resa.

Con Ruggero la città perse la sua indipendenza politica, ma fu autonoma a livello amministrativo.

Con la dominazione Normanna in Italia meridionale iniziò una fase politica che sarà alla base della storia italiana, mentre nel centro nord si creavano i primi comuni a Napoli prendeva piede il sistema feudale. Con la morte di Re Ruggero per la città di Napoli si aprirono degli anni difficilissimi perché il regno passò nelle mani del figlio di Ruggero: Guglielmo I.

 

Guglielmo I oltre ad essere ricordato dalle fonti come il “Malo” per i suoi innumerevoli crimini, viene ricordato anche per essere il costruttore di Castel Capuano.

Il Castello Capuano è il più antico dei 7 castelli di Napoli. Costruito verso il 1150 è così denominato per la sua vicinanza con Porta Capuana, porta la cui strada portava alla città di Capua.

Il castello costruito su una fortezza di età bizantina fu poi ristrutturato da Federico II di Svevia nel 1240 per diventare residenza reale.

Nel 1540 il Castello divenne il Tribunale della Vicaria e fu attrezzato anche a carcere.

Alla morte di Guglielmo I, salì al trono Guglielmo II ricordato il buono. Del suo regno viene ricordato il matrimonio di sua zia, Costanza d’Altavilla, con Enrico II di Svevia figlio del Barbarossa Imperatore del Sacro Romano Impero.

Alla morte di Guglielmo II il trono fu reclamato da Enrico di Svevia designato successore di Guglielmo II e da Tancredi di Lecce figlio naturale di Ruggero d’Altavilla.

Il problema della successione fu risolto dal Papa Celestino III che per paura dell’unione tra il Regno di Sicilia e il Sacro Romano Impero elesse imperatore Tancredi. Durante tutto il suo regno Tancredi fu costretto a difendersi dalle rivendicazioni di Enrico di Svevia.

Alla morte di Tancredi nel 1194 e dopo ben 64 anni di dominazione Normanna, in Italia meridionale si insediò il regno Svevo con Enrico VI di Svevia ricordato come il crudele per le sue tante atrocità.

To be continued…

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