Il 2 marzo 2025, il lander Blue Ghost, sviluppato dalla texana Firefly Aerospace, ha raggiunto con successo la superficie lunare, segnando un traguardo significativo per l’esplorazione spaziale privata. La missione, parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, ha visto il veicolo atterrare nel Mare delle Crisi, una regione poco esplorata ma di grande interesse scientifico.

LuGRE: l’innovazione italiana sulla Luna
Tra gli strumenti a bordo del lander spicca LuGRE (Lunar GNSS Receiver Experiment), un ricevitore GNSS sviluppato dall’azienda italiana Qascom in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la NASA. LuGRE è il primo ricevitore GNSS progettato per operare oltre l’orbita bassa terrestre, sia in orbita lunare che sulla superficie del nostro satellite. Questo strumento testerà la possibilità di utilizzare i segnali dei sistemi di navigazione satellitare terrestri, come GPS e Galileo, per la navigazione e il posizionamento sulla Luna, rappresentando un passo fondamentale nella ricerca sulla navigazione satellitare nello spazio profondo.
Obiettivi scientifici della missione
Oltre a LuGRE, Blue Ghost trasporta dieci strumenti scientifici della NASA, destinati a eseguire esperimenti in vari settori durante i prossimi 14 giorni lunari. Le operazioni previste includono perforazioni del suolo lunare, raccolta di campioni, imaging a raggi X ed esperimenti sulla mitigazione della polvere, contribuendo alla comprensione dell’ambiente lunare e alla pianificazione di future missioni, inclusa la presenza umana a lungo termine.
Prossimi eventi e ricerche future
Il 14 marzo, Firefly prevede di catturare immagini ad alta definizione di un’eclissi totale, quando la Terra bloccherà il Sole sopra l’orizzonte lunare. Il 16 marzo, Blue Ghost documenterà il tramonto lunare, studiando il comportamento della polvere lunare e il fenomeno del bagliore dell’orizzonte lunare, osservato per la prima volta dall’astronauta Eugene Cernan durante l’Apollo 17. Dopo il tramonto, il lander continuerà a raccogliere dati sulla levitazione della polvere lunare, un fenomeno chiave per le future missioni umane sulla superficie lunare.
Questo successo rappresenta un importante passo avanti nell’esplorazione lunare, con un crescente coinvolgimento delle aziende private. I dati raccolti contribuiranno alla comprensione dell’ambiente lunare e alla pianificazione di future missioni, inclusa la presenza umana a lungo termine.
Visione il video dell’atterraggio messo a disposizione da RaiNews

