📰 Fonti: ansa.it
Jacobs e Britti si costituiscono parte civile
Il velocista Marcell Jacobs ha annunciato, tramite il suo legale, la volontà di costituirsi parte civile nel maxi procedimento giudiziario legato al caso Equalize, che coinvolge oltre 70 imputati. Questo annuncio è giunto in concomitanza con quello del cantante Alex Britti, anch’egli intenzionato a chiedere risarcimenti per i danni subiti a causa dello spionaggio. Le richieste formali saranno presentate in aula nella prossima udienza, fissata per il 3 dicembre, mentre oggi si sono affrontate questioni di notifiche.
In questo procedimento è presente anche l’imprenditore Claudio Del Vecchio, che si è dichiarato parte offesa. Secondo gli atti dell’indagine, il presunto hacker Gabriele Pegoraro avrebbe intercettato i telefoni di Jacobs e del suo entourage per raccogliere informazioni relative a possibili utilizzi di sostanze dopanti. Si sarebbe trattato, nell’estate del 2021, di una richiesta fatta da Giacomo Tortu, fratello di Filippo, a Carmine Gallo, ex superpoliziotto e numero due di Equalize, per l’acquisizione abusiva di informazioni, per la quale sarebbero stati versati 10mila euro in contante.
Nel frattempo, alcuni indagati hanno avviato trattative con i pubblici ministeri per richiedere patteggiamenti, come nel caso di Giulio Cornelli e Giuliano Schiano. Nunzio Samuele Calamucci, esperto informatico, ha chiesto di patteggiare con una pena di 3 anni e 4 mesi, avendo collaborato alle indagini.
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