📰 Fonti: ansa.it
Chiarimenti dalla squadra di Report
La squadra di Report ha voluto fare chiarezza sulla recente decisione del Tribunale di Roma riguardo la posizione di Sigfrido Ranucci. In una nota ufficiale, i membri del programma hanno espresso come questa vicenda sia stata dolorosa e abbiano smentito la narrazione di una redazione divisa. “Non è così”, affermano, sottolineando che nessuno ha mai sfiduciato Ranucci né ha richiesto la sua rimozione, come riportato da ansa.it.
Già nel mese di giugno, prima dell’emergere dello scandalo Lavitola, il gruppo degli inviati aveva suggerito di affiancare Ranucci con due coautori nella gestione del programma. Questa proposta però non ha avuto seguito. A luglio, è stata avanzata una nuova proposta che prevedeva un coordinamento della redazione e degli inviati, discussa e votata quasi all’unanimità in assemblea. L’intento era chiaro: non lasciare solo Ranucci in un momento difficile e mettere in evidenza la forza del team.
La squadra ha ribadito che le decisioni sulla conduzione del programma sono state prese dall’azienda e che hanno lottato per mantenere l’autonomia e l’indipendenza del loro lavoro. “Report non si piega agli ordini né dalla politica né da gruppi di interesse”, hanno aggiunto. La loro risposta alle polemiche sarà sempre attraverso le inchieste, come riportato da ansa.it.
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