📰 Fonti: ansa.it
L’Honduras e l’acquisto di droni dall’Ucraina
Il governo honduregno sta considerando l’acquisto di droni dall’Ucraina per potenziare le operazioni di sicurezza al confine e combattere il narcotraffico. Il presidente Nasry Asfura ha rivelato che questa iniziativa è scaturita da un incontro a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dove è stata discussa una possibile collaborazione nel settore tecnologico militare, in particolare per quanto riguarda l’uso dei droni.
Asfura ha sottolineato che i droni saranno impiegati principalmente per monitorare le aree di confine, migliorando così il controllo territoriale e contrastando la criminalità organizzata. Durante un incontro a Panama, nell’ambito dell’assemblea generale dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), il presidente ha dichiarato: “Stiamo valutando l’utilizzo dei droni per sorvegliare i nostri confini in modo più efficiente”.
L’acquisizione di droni rappresenterebbe un’opportunità per migliorare la strategia di sicurezza nazionale dell’Honduras, sfruttando l’esperienza tecnologica dell’Ucraina. Questo annuncio si inserisce in un contesto di continui colloqui tra le autorità honduregne e gli Stati Uniti riguardo a possibili operazioni congiunte contro il crimine organizzato, un tema di crescente preoccupazione in Honduras, dove il tasso di omicidi è tra i più elevati della regione. Le autorità locali insistono sulla necessità di potenziare la tecnologia e la cooperazione internazionale per affrontare i gruppi di criminalità organizzata attivi nel Paese.

