📰 Fonti: ansa.it
Il futuro del calcio italiano nelle mani della Lega Serie A
La rifondazione del calcio italiano inizia dalla Lega Serie A. Durante il primo incontro con i club, Giovanni Malagò, Paolo Maldini e Leonardo hanno delineato un piano a lungo termine che si estende da sei anni in vista degli Europei da disputare in casa a dieci anni per una completa rivoluzione. Questo progetto mira a rinnovare un movimento calcistico in difficoltà, enfatizzando la centralità del nuovo Club Italia, lo sviluppo dei giovani, la formazione di tecnici specializzati, investimenti nei centri federali e un rapporto più stretto tra Federazione e società. Tuttavia, il tema più dibattuto rimane la scelta del nuovo ct.
“Non c’è fretta”, ha dichiarato Maldini, ammettendo la pressione per questa “chiamata alle armi”. “Aspettiamo la persona che vogliamo davvero”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di evitare decisioni avventate. Tra i nomi che circolano, spicca quello di Guardiola, definito da Maldini come “uno degli obiettivi”, sebbene ci siano anche altri nomi in considerazione come Conte, Mancini e Pirlo. Maldini ha contattato anche Ancelotti, recentemente confermato dal Brasile fino al 2030, per esplorare le sue disponibilità.
“Ho avvertito un’aria nuova”, ha spiegato Maldini, “e la volontà di tutte le componenti di partecipare al rinnovamento”. Malagò ha concluso affermando che non ci sono state richieste di premi, evidenziando che i candidati sono tutti vincenti. Il nuovo corso della FIGC punta a riportare il calcio azzurro ai vertici mondiali, dopo un periodo difficile”.

