📰 Fonti: ansa.it
Pressing del Vaticano su Mosca
Il Vaticano intensifica le sue pressioni su Mosca. Dopo le recenti visite a Kiev, volute da Papa Francesco, il cardinale Matteo Zuppi e il Segretario per i Rapporti con gli Stati, mons. Paul Richard Gallagher, si preparano a una missione diretta nella capitale russa. Sebbene non ci siano conferme ufficiali da parte del Vaticano, l’ambasciatore russo presso la Santa Sede ha confermato che si sta organizzando la visita di Gallagher, un evento che rappresenterebbe la prima missione di un alto funzionario della Segreteria di Stato vaticana dall’inizio del conflitto ucraino. L’ambasciatore ha inoltre annunciato che Zuppi potrebbe tornare in Russia.
A differenza di Gallagher, il cardinale Zuppi ha già visitato Mosca nel 2023 e nel 2024 come inviato del Papa per le questioni umanitarie legate al conflitto. Recentemente, ha esplorato i campi di detenzione in Ucraina, esprimendo il desiderio di recarsi anche in Russia. Tuttavia, non ci sono ancora informazioni dettagliate su una possibile data per questo viaggio.
Gallagher è atteso a Mosca intorno al 25 agosto, secondo fonti russe. Se la missione si realizzerà, potrebbe rappresentare un significativo passo avanti per la diplomazia vaticana, in linea con l’invito di Papa Leone XIV a cercare vie per la pace. Tuttavia, la questione di una visita papale in Russia rimane complessa e non è attualmente in agenda, come sottolineato dall’ambasciatore.
La situazione in Ucraina resta delicata, e la realizzazione di un viaggio papale non è prevista a breve termine. Infine, per rimanere aggiornati sulle ultime notizie, seguite GoMagazine anche sui social.

