📰 Fonti: ansa.it
Salvini e la posizione sul petrolio russo
Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, ha espresso il suo sostegno alla recente posizione di Donald Trump riguardo all’allentamento delle sanzioni sul petrolio russo. Durante un evento elettorale a Ponte Milvio, a Roma, ha dichiarato che l’Italia e l’Unione Europea dovrebbero considerare una scelta pragmatica simile a quella degli Stati Uniti, sottolineando che ciò non implica un appoggio a Putin.
“Non si tratta di essere pro-Putin o anti-Putin”, ha detto Salvini, “l’esclusione degli atleti paralimpici o degli artisti russi non aiuta la causa ucraina, ma è semplicemente sciocco”. Le sue affermazioni fanno eco alle recenti decisioni americane, come riportato da ansa.it.
Tajani difende le sanzioni
Contrariamente a Salvini, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che le sanzioni devono essere mantenute. “L’Italia è stata tra i promotori delle sanzioni alla Russia per incentivare Mosca a giungere a un cessate il fuoco”, ha detto Tajani, sottolineando l’importanza di sostenere l’azione americana e auspicando che i colloqui possano condurre a una pace duratura, come riportato da ansa.it.
Il dibattito tra i due vicepremier evidenzia le divergenze all’interno del governo italiano sulla questione delle sanzioni e della gestione della crisi ucraina. Seguite GoMagazine anche sui social per ulteriori aggiornamenti sulle notizie politiche.
Foto di ANSA

