📰 Fonti: ansa.it
Disordini in Consiglio Regionale sul Tav
Nei giorni successivi all’assalto ai cantieri della Torino-Lione in Valle di Susa, il tema del Tav ha generato tensione anche all’interno del Consiglio regionale del Piemonte. All’apertura della seduta, Fratelli d’Italia ha presentato una mozione della consigliera Paola Antonetto, volta a condannare l’accaduto e a esprimere solidarietà alle forze dell’ordine. Tuttavia, la maggioranza ha proceduto senza cercare un accordo con le opposizioni, dando vita a uno scontro procedurale che ha portato al ritiro del documento da parte di Fdi e alla rinuncia dell’Aula di discutere l’argomento. La questione verrà affrontata in un Consiglio regionale specifico.
La ritirata è avvenuta quando è emerso che i gruppi di minoranza – Pd, M5s, Avs e Stati Uniti d’Europa – richiedevano un’inversione dell’ordine dei lavori per trattare subito il tema, mentre il centrodestra intendeva posticiparlo per approvare prima l’assestamento di bilancio. Il capogruppo di Fdi, Carlo Riva Vercellotti, ha chiesto una convocazione straordinaria per discutere della Tav e condannare l’attacco al cantiere, sottolineando le divisioni interne nel campo largo.
La presidente del Pd regionale, Nadia Conticelli, ha criticato la maggioranza per aver presentato un documento senza consultare le opposizioni, e ha evidenziato che il corteo era stato annunciato. In risposta, i rappresentanti di M5s e Avs hanno espresso la necessità di ripensare l’opera, mentre le divisioni all’interno del centrosinistra rimangono evidenti. La situazione si complica, e il dibattito sul Tav continua a suscitare polemiche in regione. Come riporta ansa.it, la questione sarà affrontata in un prossimo Consiglio.

