📰 Fonti: ansa.it
Il dibattito infuoca la politica bolognese
A cinque giorni dalla manifestazione in memoria di Abderrahim Fakir, un uomo deceduto durante un fermo di polizia, il confronto politico tra il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sindaco di Bologna Matteo Lepore si intensifica. Piantedosi ha accusato Lepore di una grave sottovalutazione dei rischi legati alla convocazione della piazza, mentre il sindaco ha risposto che tali attacchi non risolveranno i problemi di ordine pubblico.
Le modalità di indizione della manifestazione sono state oggetto di controversia. Secondo quanto riportato da ansa.it, l’amministrazione comunale avrebbe inviato un comunicato stampa e un avviso alle autorità competenti, ma senza una richiesta formale al questore. Questa situazione potrebbe portare a un procedimento amministrativo e a una sanzione, anche se il comune sostiene di non aver ricevuto contestazioni formali.
Piantedosi ha dichiarato che convocare una manifestazione senza una valutazione adeguata è una grave mancanza, evidenziando l’aggressione subita da poliziotti e i danni stimati intorno ai 200 mila euro. In risposta, Lepore ha sottolineato la necessità di chiedere verità e giustizia per la morte di Fakir, ricordando che anche il suo nome è stato esposto in uno striscione di protesta. Domenica, in vista di una nuova manifestazione, l’allerta sarà elevata per prevenire situazioni simili a quelle già verificatesi.

