Mentre il comune di Torre Annunziata (Na) pensa ai rimpiazzi, rimpasti, alle nomine, a seguito dello scandalo amministrativo che ha travolto giuridicamente la macchina burocratica, i cittadini invece lamentano un vuoto istituzionale nel corso di questi quattro anni.
Contestano al primo cittadino ed alla Giunta di non essere mai intervenuti su questioni rilevanti che interessano la città.
I cittadini hanno assorbito questo vuoto che in questi ultimi mesi è ormai commutato in rabbia e protesta.
In particolare è da qualche settimana che sul tema ambientale e infrastrutturale dei servizi, i cittadini pretendono interventi su un dramma territoriale che sembra non placarsi più.
È del 22 giugno 2021 l’ultima protesta verso un mare che di balneabile sembra avere soltanto l’idea. Nulla è mai stato fatto o è mai stato detto dall’amministrazione per placare o migliorare le condizioni del litorale che subisce le conseguenze del vicino fiume Sarno.
Ci si affida a idee regionali già vecchie ma che ritornano (forse per vuoto mnemonico) come le reti di blocco per i rifiuti solidi.
Ma i cittadini si chiedono: ” e poi chi pulirà quelle reti?
Dal mare si passa all’entroterra e qui i cittadini ancora non hanno capito perché il servizio pulizia strade è stato sospeso da quasi 3 anni (pulizia che avveniva soltanto per alcuni tratti); e visto che ci siamo allora lo sfogo prosegue verso gli assenti interventi strutturali come la rigenerazione di un comparto turistico o peschiero, alla manutenzione delle strade, pulizia delle caditoie o mancanza in molte aree di scivoli per i disabili sui marciapiedi.
Insomma lo scempio ambientale e territoriale avanza.
La redazione GoMagazine non può fare altro che riportare questo grido di protesta di tanti cittadini locali con l’auspicio che dal dramma ci si passi ad un capovolgimento della situazione.
O meglio il più delle volte basterebbe iniziare a procedere per il miglioramento e forse alcuni risultati arriveranno.

