Il comparto lattiero-caseario attraversa un momento delicato: con una sovrapproduzione e la sospensione degli ordinativi da parte dei caseifici, molti produttori rischiavano di trovarsi con latte “in eccesso” e senza un prezzo sostenibile.
Per evitare uno “shock” all’inizio del 2026, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e le associazioni di categoria hanno siglato un accordo che fissa il prezzo del latte: da gennaio il litro sarà a circa 0,54 €, poi 0,53 € a febbraio e 0,52 € a marzo.
Un passo importante per dare respiro agli allevatori, che nei mesi scorsi avevano visto il prezzo spot scendere drasticamente, a livelli – ritengono molti – difficili da sostenere.
👉 La partita non è finita: l’accordo va considerato come prima “tappa” di un percorso che dovrebbe ristabilire un equilibrio più stabile tra produzione, prezzo e reddito del settore. Ma per molti operatori — soprattutto piccoli allevatori — è già un segnale di fiducia.

