
L’ampio raggio della sfera della medicina ha due importanti date, sulle quali non si può essere intransigenti.
La prima è strettamente legata ai laboratori di ricerca e ai silenziosi ricercatori, che, a piccoli e grandi passi, contribuiscono ad alleviare la vita alle persone che hanno malattie rare, l’altra invece di non notevole inferiorità, e importanza appartiene a patologie di carattere neuro generative. Ampie è complesse.
Tra essi la patologia del Parkinson, che dopo l’Alzamer e la prima malattia più diffusa al mondo. Si stima che, nel mondo ci sono circa 10 milioni di parkinsoniani, che prevede una forte crescita nei prossimi anni.
La sua scoperta si lega a James Parkinson, un farmacista chirurgo londinese del XIX secolo, che per primo descrisse gran parte dei sintomi della malattia in un famoso libretto, il “Trattato sulla paralisi agitante”.
Generato da fattori ambientali a cui il paziente è esposto durante la propria vita (sostanze tossiche, farmaci, stili di vita, ecc) di questa complessa patologia invalidante, se ne parlerà al tempio della cultura della città di Napoli. Il Pan.
Il 6 giugno 2023 alle ore 15.00 dove si svolgerà un tavolo su tematiche legate al Parkinson, dal titolo “La sfida possibile”, ideato da Amelia Focaccio, program manager di Rainbow Diversamente Radio.
Patrocinato dal Comune di Napoli, da Rainbow Diversamente Radio, I Ragazzi della Barca, la Confederazione Parkinson Comune di Napoli, dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, Ass. ParkinsonPartenope, Spazi Etici aps e Csv Napoli.
Moderato dalla giornalista Ornella d’Anna, alla tavola rotonda parteciperanno rappresentanti delle istituzioni cittadine, accademici e ricercatori, magistrati, avvocati ed esperti del terzo settore che offriranno ai partecipanti approfondimenti e risultati di studi e ricerche oltre che riflessioni sugli attuali aspetti e sugli impatti nella vita delle persone e nella società.
Al suo interno sarà presentato il libro parlante, da cui è tratto il titolo “Non chiamatemi morbo” ideato dalla campagna di sensibilizzazione nazionale della Confederazione Parkinson Italia e dal presidente Giangi Milesi.
Valido spunto di dibattito e di confronto per le tante figure professionali, che interverranno al tavolo della Sfida Possibile.
di Maria Rosaria Ricci

