📰 Fonti: ansa.it
Analisi della Sentenza della Cassazione
La Corte di Cassazione ha messo in evidenza un “evidente deficit” nelle motivazioni riguardanti la premeditazione nell’omicidio di Carol Maltesi. Questo è emerso dalla sentenza che ha annullato, con rinvio per un appello “ter”, la condanna all’ergastolo inflitta a Davide Fontana, 46enne ex bancario, per l’omicidio della sua ex fidanzata avvenuto l’11 gennaio 2022 a Rescaldina, Milano. Le motivazioni, contenute in un documento di 24 pagine, sono state elaborate dopo che il difensore di Fontana, avvocato Stefano Paloschi, ha presentato ricorso.
La Suprema Corte ha sottolineato che ci sono stati “errori logici” nell’analisi della Corte d’Assise d’appello, la quale era stata chiamata a riesaminare la questione dopo che la premeditazione era stata esclusa nel primo grado di giudizio, dove Fontana era stato condannato a 30 anni. Successivamente, in un primo appello, la premeditazione era stata riconosciuta, portando alla condanna all’ergastolo, poi confermata in un secondo grado di giudizio. Ora, l’appello dovrà essere eseguito nuovamente, limitatamente alla circostanza aggravante della premeditazione.

