📰 Fonti: vanityfair.it
Zerocalcare e la conclusione di una trilogia
In occasione del Salone del Libro di Torino, Zerocalcare ha introdotto la sua nuova serie Due spicci, in arrivo su Netflix il 27 maggio. Questo progetto segna la conclusione di una trilogia iniziata con Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo. Durante la presentazione, Zerocalcare ha parlato di una ‘resa dei conti’ per i personaggi, come Zero e Sarah, sottolineando come, a 42 anni, si sente pronto a riflettere sulle esperienze accumulate nel tempo.
La serie si distingue per un’atmosfera crepuscolare, con scene in bianco e nero che evocano il genere noir. Come spiegato dallo stesso autore, il titolo Due spicci fa riferimento non solo ai soldi, ma anche a un modo di dire romano che indica responsabilità condivise. La storia, composta da otto episodi, affronta temi complessi, come le illusioni perdute e le difficoltà relazionali che emergono con la crescita.
Michele Rech, questo il vero nome di Zerocalcare, ha condiviso le sue riflessioni sulla collettività e l’importanza di coltivare le amicizie, un tema che permea la serie e che si riflette anche nella sua vita personale. Ha confessato di sentirsi ‘crepuscolare’ nel processo di creazione, ma anche grato per le esperienze condivise con il suo team e il suo cane, che appare nella serie. Per ulteriori dettagli, si può consultare l’articolo originale su vanityfair.it.

