📰 Fonti: ansa.it
La NBA regola il mercato delle scommesse
La NBA ha avviato un processo di regolamentazione nel settore delle scommesse, collaborando con i bookmaker autorizzati per vietare specifiche tipologie di puntate. Questo intervento si è reso necessario dopo che alcune combinazioni ‘under’ erano state al centro di controversie legate a scandali che hanno coinvolto atleti come Terry Rozier, che si è dichiarato innocente, e Jontay Porter.
Tra le restrizioni imposte, gli scommettitori non potranno più puntare sull’ ‘under’ per statistiche di giocatori che hanno giocato meno di 12 minuti in campo, una pratica che in passato ha portato a comportamenti scorretti come il simulare infortuni. Inoltre, saranno vietate scommesse su vittorie della palla a due e sui tiri sbagliati da parte di alcune categorie di giocatori.
Scott Kaufman-Ross, vicepresidente esecutivo della NBA, ha dichiarato ai media statunitensi: “C’è un equilibrio tra l’eliminazione delle tipologie di scommesse problematiche e la prevenzione del trasferimento di queste attività nel mercato illegale.” Un portavoce di una casa di scommesse ha aggiunto: “Siamo impegnati a costruire un mercato legale e regolamentato, proteggendo l’integrità degli sport che amiamo.”
Questa notizia giunge in un contesto in cui sempre più star della NBA, come LeBron James e Kevin Durant, stanno collaborando con siti di scommesse, attirando critiche da parte di giocatori come Victor Wembanyama, che ha commentato: “Una cosa triste, non lo farò mai.”

