📰 Fonti: ansa.it
Tragedia della nave Sansovino: condanne per omicidio colposo
Dieci anni dopo la tragedia avvenuta nel porto di Messina, che portò alla morte di tre marittimi a bordo della nave Sansovino, il giudice monocratico di Messina ha emesso una sentenza. Sono stati condannati l’armatore Luigi Genghi e l’ispettore tecnico della Caronte&Tourist Domenico Cicciò, entrambi a 2 anni e 4 mesi di reclusione. I due erano accusati di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza e salute sul lavoro, come riportato da ansa.it.
Inoltre, la società Caronte&Tourist è stata condannata al pagamento di 300 quote, ciascuna del valore di 750 euro. Fortunato De Falco, direttore di macchina, e Josuè Agrillo, responsabile della società Seastar Shipping Navigation Ltd, sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Le indagini hanno rivelato che i tre marittimi, Cristian Micalizzi di Messina, Gaetano D’Ambra di Lipari e Santo Parisi di Terrasini, sono deceduti a causa delle esalazioni tossiche a bordo della nave, come evidenziato da ansa.it.

